La Geografia di Krynn

"...ho viaggiato in lungo e in largo per il mondo e credo
di averne visitato ogni città (e prigione).
Come sapete ho l'hobby delle mappe e da sempre mi
sono divertito a collezionarne e a disegnarne.
Visto e considerato che devo stare una settimana in questa
deliziosa prigione a seguito di una discussione avuta con un
macellaio a causa di alcune salsicce "magiche" che mi avevano
seguito fuori dalla sua bottega!, ho quindi il tempo di creare
questo mio memoriale nella speranza che torni utile a qualcuno."

Tasslehoff Burrfoot.

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La Mappa Completa di Krynn
Il Mondo di Krynn
(Clicca sull'immagine per ingrandire e scaricare la mappa)

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Cielo

Costellazioni di Krynn

Nel cielo di Krynn ruotano incessantemente tre lune, i cui nomi rispecchiano quelli delle tre divinità della magia che si dice esse rappresentino, ossia la bianca Solinari, la rossa Lunitari e la nera Nuitari: delle tre, Nuitari è invisibile alla maggior parte della popolazione di Krynn e si mostra solo per i maghi dalla veste nera, mentre le altre sono visibili a tutti. La ragione dell'esistenza di queste tre lune viene ricercata nel profondo amore che i tre dèi nutrono per Krynn e soprattutto per la sua magia, che essi hanno giurato di proteggere a qualunque costo.
Il cielo notturno di Krynn presenta inoltre una grande varietà di costellazioni, che sono associate ad altrettante divinità: tra queste, le più evidenti sono il Guerriero Valoroso, simbolo di Paladine, il Drago a Cinque Teste, simbolo di Takhisis, e i Piatti della Bilancia, simbolo di Gilean. Queste costellazione sono state prese a simbolo dell'eterna lotta che avviene nei piani immortali, poiché le costellazioni del bene e del male ruotano incessantemente l'una attorno all'altra, studiandosi guardinghe, e sono eternamente sorvegliate dalla Bilancia, simbolo di neutralità.

Ansalon
Il più esteso continente di Krynn è rappresentato da Ansalon, nel quale sono ambientati i romanzi di Dragonlance. Ansalon è una grande massa frastagliata di terre circondata da molte isole, il cui assetto è cambiato profondamente dopo il Cataclisma e la caduta della montagna di fuoco dal cielo, che ha spaccato e diviso le nazioni originando nuovi mari e nuove pianure dove prima il paesaggio era completamente diverso. Il continente di Ansalon è diviso in parecchie regioni, ognuna profondamente diversa dalla precedente, che sono descritte nel Wiki.

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Dragonlance WikiLuoghi di Dragonlance:
Sul WIKI potete trovare le descrizioni dei vari luoghi (città ecc ecc) di Ansalon nelle loro caratteristiche geografiche.
LINK.
 

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Abanasinia
Abanasinia è una terra nella parte meridionale del continente, che confina a Sud con Qualinesti e con le terre dei nani. In questa regione sono presenti molti dei luoghi che faranno la storia di Ansalon, quali Solace, Que-shu, Xak Tsaroth e Haven. Abanasinia si affaccia a Nord sullo stretto di Schallsea, che la separa dalla terra di Solamnia, e ad Ovest sullo stretto di Algoni, al di là del quale si trova l'Ergoth del Sud. L'intera regione è coperta di boschi e colline, che solo al centro si innalzano nei Monti Kharolis, ai quali Solace è addossata. Più a sud, i Monti Kharolis si approfondano nell'interno del continente per dare origine a Pax Tharkas e Thorbardin, le secolari dimore dei nani.

Qualinesti
Incuneata fra il mare ad Ovest e i Monti Kharolis ad Est, la foresta degli elfi si estende nell'estremo Sud-Ovest del continente di Ansalon, dove confina con la Foresta di Wayreth: quest'ultimo particolare è comunque ampiamente discusso perché nessuno conosce di preciso l'ubicazione di questa foresta, data la sua abitudine di spostarsi nottetempo secondo il volere dell'Arcimago della Torre. Qualinesti è una terra bellissima e lussureggiante, completamente ricoperta dagli alberi, ma non è facile per gli umani accedervi in quanto gli elfi, memori dei tempi bui, non esitano a bersagliare di frecce chiunque si azzardi a varcarne i confini anche solo di un passo. La sua capitale è la città di Qualinost.

Pianure della Polvere
Le Pianure della Polvere rappresentano la regione più deserta di Ansalon, una terra arida e inospitale che si estende fra le due terre degli elfi, dove persino le erbacce stentano a crescere per la mancanza d'acqua. Un tempo, questa terra era occupata dal mare, che veniva solcato dalle navi dalle bianche ali di Tarsis la Bella, ma l'avvento del Cataclisma portò al ritirarsi delle acque, che andarono a formare il Mare di Sangue di Istar, e con esse svanì anche la fortuna della bella città. Le Pianure della Polvere ospitano anche la magica fortezza di Zhaman, dove fu nascosto per un certo periodo di tempo uno dei magici Portali per accedere all'Abisso.

Silvanesti
Silvanesti rappresenta la patria originaria degli elfi e si trova nell'estremo Sud-Est di Ansalon, addossata alle Pianure della Polvere ed affacciata a Nord-Est sulla Baia di Balifor. La sua capitale è Silvanost. Durante le cronache fu resa inospitale dal drago verde Cyan Bloodbane, che tormentò il portavoce delle stelle, sovrano di quel luogo con incubi agghiaccianti.

Monti Khalkist
Queste aguezze montagne si estendono per tutta la parte settentrionale di Ansalon, arrivando giù fino al confine con Silvanesti, e segnano un imponente confine tra Solamnia e le terre degli Orchi. Nelle profondità dei Monti Khalkist si celano gli Eserciti dei Draghi, localizzati perlopiù a Sanction, cittadina affacciata sul mare di Newsea e stretta tra le montagne chiamate Signori del Fato, e, poco più a Nord, a Neraka, dove per qualche tempo è sorto il nuovo osceno tempio alla Regina Oscura. L'estremità occidentale dei Monti Khalkist è formata da un'altra piccola catena montuosa, i Monti Dargaard, che ospitano al loro interno la reggia di Dargaard Keep, dimora eterna di Lord Soth. A poca distanza da Neraka sorge inoltre la sacra Godshome, incassata in una valle tra le montagne ripide.

Solamnia
Patria degli omonimi Cavalieri, Solamnia è una terra verdeggiante che si estende a Nord del mare di Newsea e ad Ovest dei Monti Khalkist. La sua capitale è Solanthus, posta nella parte più meridionale della regione, tra i Monti Dargaard Meridionali e i Monti Garnet, ma il luogo più famoso e importante è di sicuro Palanthas: questa superba città si trova nell'estremo Nord del continente di Ansalon, racchiusa tra i monti Vingaard che ne cingono il lato meridionale ed affacciata a Nord sulla Baia di Branchala, e l'unico possibile accesso via terra è guardato dalla Torre del Sommo Chierico. Solamnia costituisce l'ultimo pezzo di terraferma al confine occidentale di Ansalon.

Ergoth
Ai tempi precedenti il Cataclisma, la terra di Ergoth non era un'isola, bensì costituiva la regione più occidentale di Solamnia, e tutta la regione era soggetta al dominio del grande Impero dell'Ergoth. Con la caduta della montagna di fuoco ed il conseguente sconvolgimento geografico, l'Ergoth fu staccato dalla terraferma e spaccato in due, andando così a costituire le due regioni dellErgoth del Nord e dellErgoth del Sud.
Ergoth del Nord
L'Ergoth del Nord è una grossa isola posta a Ovest della terra di Solamnia, ed è la patria di nerboruti uomini di colore che si ritrovano spesso nei porti di tutto Ansalon.
Ergoth del Sud
Situata a Nord-Ovest di Abanasinia e a Sud-Ovest di Solamnia, l'Ergoth del Sud è l'isola gemella dell'Ergoth del Nord e patria degli elfi Kaganesti. Su di essa si formeranno inoltre, durante la Guerra delle Lance, il Silvamori e il Qualimori, ossia gli accampamenti segreti degli elfi fuggiti dalle loro terre per salvarsi la vita dagli Eserciti dei Draghi. È su quest'isola, infine, che sorgono la tomba di Huma e il rifugio dei draghi d'argento.

Sancrist
Situata a Ovest dell'Ergoth, Sancrist è un'isola che costituisce il sommo confine occidentale di Ansalon, al di là del quale c'è solo il Mare di Sirrion. L'isola costituisce in realtà l'ultima frontiera dei possedimenti reclamati dai Cavalieri di Solamnia: occupata per gran parte da territorio montuoso, Sancrist vede ergersi al suo centro il Castello Uth Wistan, proprietà di Lord Gunthar, il Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri. È su di essa che viene celebrato, nel libro I draghi della notte d'inverno, il celebre Consiglio di Whitestone, e sempre qui sorge, inoltre, il Monte Nonimporta, dimora degli gnomi.

Mithas
Situata all'estremo Est di Ansalon, Mithas è la patria dei minotauri e un'isola difficilmente raggiungibile dalle navi del continente, a causa sia della sua eccessiva distanza, sia del fatto che tra Mithas e Ansalon si trovi interposto il pericoloso Mare del Sangue di Istar, e sia della scarsa amichevolezza dei suoi abitanti.

Muraglia di Ghiaccio
La Muraglia di Ghiaccio è un'enorme, gelida formazione che costituisce l'ultimo confine meridionale di Ansalon. Patria dei draghi bianchi, la Muraglia verrà violata da Laurana, Sturm, Flint e Tas che riusciranno a penetrarvi e a sottrarre dalle grinfie degli Eserciti dei Draghi uno degli ultimi globi dei draghi.

Mare di Sangue
Il Mare di Sangue di Istar sorge ad Est dei Monti Khalkist, nel punto in cui, prima del Cataclisma, sorgeva la nazione governata dal Gran Sacerdote di Paladine. Esso deve il nome al colore sanguigno delle sue acque, continuamente agitate da un maelstrom subacqueo, che sorge in corrispondenza del buco nero che un tempo ospitava il tempio del Re Prete, e che tira in superficie la terra rossastra che un tempo ricopriva le strade della città maledetta: le voci sul Cataclisma hanno però portato all'affermarsi di una macabra leggenda, la quale afferma che il colore rosso delle acque marine sarebbe dovuto al sangue delle migliaia e migliaia di innocenti che sarebbero morti durante quella fatidica notte, quando la montagna di fuoco venne scagliata giù dal cielo.

Taladas
Taladas è un continente in Krynn, che si trova a est di Ansalon.
Molto poco è noto circa il continente Taladas. In realtà, pochi Ansaloniani conoscono l'esistenza di Taladas.
Taladas una volta era un grande continente conosciuto anche come Hosk, tuttavia è notevolmente cambiato dal Cataclisma come è stato per Ansalon, anche se non nella stessa misura. Taladas sperimentò un unico tremore, un evento conosciuto in Taladas come la Grande Distruzione, che ha lasciato un terzo del continente inabitabile.
Dei rimanenti terreni disponibili, la maggior parte delle civiltà è concentrata nel sud.

 
 
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