L'attacco ai Cavalierati![]()
Scritto da Staff il 29/03/2009
"Eccomi, padre"
"Ti aspettavo, figlio numero uno."
Il giovane drago rosso stentava a credere che quella massa informe
di muscoli e zanne fosse suo padre: gargantuesco, irriconoscibile,
terrificante. Dava la sensazione di essere giunto da un'oscura Era
passata, instillava una paura forse sepolta da millenni nei reconditi
meandri delle anime di tutti i viventi su Krynn.
Ma qualcosa bruciava più del terrore nel cuore di Cinder: invidia.
La voce di Flare aveva assunto freddezza e profondità innaturali persino per il più anziano dragone rosso:
"Descrivimi tutto nel dettaglio, desidero assaporare ogni risultato dei primi esperimenti del mio incantesimo."
"Stupefacente. Un'arma strategica impareggiabile, uno scenario di
distruzione e morte che non ha lasciato scampo ad entrambi i
cavalierati. Il grande calore ha bruciato l'aria rapidamente e quando
siamo scesi sulle città, gli umani erano già agonizzanti ed inermi."


"Nessun difensore rimasto in vita? Benissimo, meglio di quanto credessi."
"Qualcuno ha provato a difenderle, invero. A Solanthus un dannato nano
ha quasi sbaragliato da solo il contingente nord e due Magus hanno
massacrato il plotone delle viverne, uno di loro era persino zoppo. A
Neraka invece erano presenti due Cavalieri, ma anche loro, nonostante
la strenua resistenza, hanno dovuto abbandonare la città. Adesso sono
tue, padre, la vittoria è praticamente a un passo."


"Non è abbastanza. Quelle città erano il centro di comando dei
cavalierati, ma presto questi si organizzeranno nelle vicine Palanthas
e Sanction. Quelle saranno il vero problema: il mare su cui sorgono le
proteggerà dall'incanto e i normali tentativi di invasione verranno
rallentati dalle montagne del Taman Busuk e dalla Torre del Sommo
Chierico. La vittoria è ancora lontana, ma sarà senz'altro mia.
Inoltre, presto daremo inizio al Grande Caldo."

"E gli dei?"
Flare rise. La vita su Krynn si fermò per un attimo, atterrita.




























