Gli allineamenti definiscono la moralità e l'atteggiamento di un personaggio verso gli altri.
Ogni allineamento comprende un ampio spettro di personalità e di filosofie di vita, questo significa che non è una
camicia di forza che
limita l'interpretazione.
Le persone non sono coerenti con se stesse, quindi, ad esempio, un personaggio buono può
perdere le staffe
ed uno neutrale potrebbe compiere atti di grande nobiltà, oppure un
legale buono potrebbe avere
una vena di ingordigia e di possesso.
Un concetto da assimilare però è che "Bene" e
"Male" possono essere tanto "Oggettivi" quanto "Soggettivi".
Immaginiamo un orco sanguinario che vive con lo scopo di uccidere tutti gli elfi che incontra. Dall'esterno sembra evidente che questo orco va
bollato come "Malvagio", ma cosa succede se proviamo ad entrare nella testa dell'orco? Cosa succede se ci immedesimiamo in lui? Ecco che la situazione si ribalta completamente.
Ai suoi occhi sono gli elfi, che guardano la sua razza con disprezzo, ad essere i malvagi. L'orco non si riterrà un "Malvagio", tutt'altro, poichè per natura è violento e per lui l'utilizzo della forza non è un atto cattivo. Egli è convinto che il mondo sia retto dalla legge del più forte e non ci vede niente di sbagliato in questo.
Occorre quindi sforzarsi per osservare il mondo attraverso gli occhi del proprio personaggio, questa è la chiave di volta per poterlo ruolare in modo credibile.
Tutte le possibili combinazioni per gli allineamenti si basano su tre caratteristiche base che sono:
Un personaggio legale-buono si comporta esattamente come si pensa o ci si aspetta che agisca una persona di indole buona.
Unisce un forte sentimento di opposizione nei confronti del male alla disciplina necessaria per combatterlo senza tregua.
Dice la verità, mantiene la parola data, aiuta i bisognosi e si scaglia contro ogni ingiustizia.
Un personaggio legale-buono odia vedere i colpevoli farla franca.
Legale-buono è l’allineamento migliore per chi vuole mettere assieme onore e compassione.
1. Mantenere la parola data
2. Evitare di mentire (a meno che non sia strettamente necessario).
3. Non uccidere né attaccare mai un nemico inerme.
4. Non ferire mai un innocente.
5. Non torturare mai per nessun motivo.
6. Non uccidere mai per il solo piacere di farlo, ma, invece, cercare di ricondurre alla giustizia i malvagi.
7. Aiutare sempre gli altri.
8. Lavorare bene in gruppo.
9. Rispettare l’autorità, la legge, la disciplina e l’onore.
10. Non tradire mai un amico.
11. Non infrangere mai la legge a meno di trovarsi in condizioni disperate. Questo significa anche non irrompere nelle case altrui, non rubare, non torturare, non assalire senza motivo…
Un personaggio di questo allineamento agisce come gli suggeriscono le leggi, le tradizioni o il suo codice d’onore personale.
L’ordine e l’organizzazione sono di importanza vitale per lui.
Può credere nell’ordine per se stesso e vivere quindi secondo un codice preciso, oppure credere nell’ordine per tutti e quindi essere dalla parte di un governo forte e organizzato.
Il termine più comune utilizzato per descrivere una persona legale-neutrale è “legale puro”.
Legale-neutrale è l’allineamento ideale per chi vuole essere affidabile e onorevole senza diventare un fanatico.
1. Mantenere sempre la parola data.
2. Evitare di mentire.
3. Non uccidere un nemico disarmato (a meno di aver ricevuto l’ordine di farlo).
4. Non uccidere o ferire un innocente (a meno di aver ricevuto l’ordine di farlo).
5. Aiutare i bisognosi solo nei casi in cui la legge glielo imponga.
6. Non uccidere mai per piacere.
7. Non torturare mai (a meno di aver ricevuto l’ordine di farlo).
8. Lavorare bene in gruppo.
9. Rispettare legge, ordine, disciplina ed onore (sia benevoli che tirannici).
10. Non tradire mai un amico (a meno di trovarsi in una situazione in cui la legge viene prima).
11. Non infrangere MAI la legge, anche se la situazione è disperata (a meno di aver ricevuto l’ordine di farlo).
Un individuo di questo allineamento prende ciò che vuole seguendo un suo codice morale, ma senza alcun riguardo per chi ferisce nel farlo. E’ attaccato alla tradizione, alla lealtà e all’ordine ma non rispetta la libertà, la dignità o la vita. Gioca secondo le regole, ma senza alcuna pietà e compassione.
Si trova a suo agio all’interno di una gerarchia e ambisce a dominare, ma è comunque disposto a servire. Giudica gli altri non per le loro azioni, ma secondo la razza, la religione, la terra di origine e la posizione sociale. E’ restio a infrangere la legge o le promesse fatte.
Alcuni individui legali-malvagi hanno particolari principi morali, come non uccidere mai a sangue freddo (lasciando eventualmente che siano i propri sottoposti a farlo), o non fare del male ai bambini (se si può evitare). Credono che questo atteggiamento li ponga al di sopra dei criminali senza scrupoli. Il barone che sfrutta la sua gente e fa piani per espandere il suo potere è di questo allineamento.
Potrebbero anche considerare il male che causano come parte del loro dovere verso un padrone o una divinità malvagia.
1. Mantenere la sua parola d’onore.
2. Mentire ed ingannare coloro che non sono degni del suo rispetto.
3. Può uccidere o risparmiare un nemico disarmato.
4. Non uccidere mai (ma al più ferire o rapire) un innocente, in particolar modo un bambino.
5. Non uccidere mai per piacere.
6. Non trattare in modo disumano i prigionieri, anche se talvolta torturare, anche se sgradevole, è un mezzo necessario per ottenere informazioni.
7. Non torturare mai per puro piacere.
8. Può aiutare o no una persona in difficoltà.
9. Lavorare con gli altri per raggiungere i suoi obiettivi.
10. Rispettare onore e disciplina.
11. Non tradire mai un amico.
Un personaggio neutrale buono fa sempre del suo meglio, nei limiti delle sue possibilità.
Sente l’impulso di aiutare gli altri, lavora volentieri con re e magistrati ma non sente alcun legame verso di loro.
Il termine più comune utilizzato per descrivere una persona neutrale-buona è “Buono puro”.
Neutrale-buono è l’allineamento ideale per chi vuole fare del bene senza avere pregiudizi e senza andare contro l’autorità.
1. Mantenere la sua parola nei confronti di altre persone buone.
2. Mentire solo ai malvagi.
3. Non attaccare mai un nemico disarmato.
4. Non ferire mai un innocente.
5. Non torturare mai.
6. Non uccidere mai per piacere.
7. Aiutare sempre gli altri.
8. Lavorare bene in gruppo.
9. Piegare e, occasionalmente, infrangere la legge quando lo ritenga necessario.
10. Non mostrare deferenza nei confronti della legge.
11. Non tradire mai un amico.
Un personaggio neutrale fa sempre ciò che gli sembra essere una buona idea.
Quando si tratta del male e del bene, della legge e del caos, non ha particolari tendenze da una parte o dall’altra.
Nella maggior parte dei casi si tratta più di una mancanza di convinzioni o di inclinazioni morali che di una reale devozione alla neutralità.
Un personaggio con questo allineamento considera il bene migliore del male (tutto sommato, preferisce avere compagni e regnanti buoni piuttosto che malvagi), ma non si sente obbligato a perseguire il bene in modo teorico e universale.
D’altra parte alcuni personaggi perseguono la neutralità dal punto di vista filosofico: vedono il bene, il male, la legge e il caos come degli estremi pericolosi e quindi sostengono la causa della via di mezzo neutrale ritenendola la strada migliore e più equilibrata a lungo andare.
Neutrale è l’allineamento migliore per chi vuole agire spontaneamente, senza pregiudizi, ne’ costrizioni.
1. Può mantenere la parola data (dipende dal modo in cui ciò influisce sull’equilibrio).
2. Può mentire a qualcuno (dipende dal modo in cui ciò influisce sull’equilibrio).
3. Può uccidere o risparmiare un nemico disarmato.
4. Non uccidere né attaccare mai un innocente.
5. Può torturare qualcuno (mai per piacere).
6. Spesso aiuta gli altri, in particolar modo aiuta i deboli per mantenere l’equilibrio.
7. Non uccidere mai per piacere.
8. A volte lavorare in gruppo (dipende da chi a bisogno del suo aiuto).
9. Non mostrare deferenza nei confronti della legge, dell’autorità e degli obblighi ad esse connessi.
10. Infrangere la legge quando necessario.
11. Non tradire intenzionalmente un amico, a meno che ciò non sia reso necessario dal mantenimento dell’equilibrio.
Un individuo neutrale-malvagio è disposto a fare di tutto, finche gli è consentito di cavarsela: pensa solo a se stesso.
Non versa lacrime per quelli che uccide, non importa se per guadagno, per gusto personale o convenienza; non ha una particolare propensione per l’ordine, ne’ si illude che seguire le leggi, le tradizioni e i codici morali lo rendano migliore o più nobile.
D’altra parte, non è perennemente insoddisfatto di natura e non ha lo stesso amore per il conflitto che un caotico-malvagio potrebbe avere.
Il criminale che deruba e uccide per ottenere ciò che vuole è neutrale-malvagio.
Alcuni neutrali-malvagi sono votati al male come ideale e lo praticano come fine a se stesso.
Spesso questo genere di persone venera divinità malvagie o appartiene a società segrete.
Neutrale-malvagio potrebbe essere l’allineamento più pericoloso poiché rappresenta il male allo stato puro, senza onore e senza volubilità.
1. Non mantenere necessariamente la parola data.
2. Mentire ed ingannare ognuno, buono o cattivo.
3. Attaccare per lo più i nemici indifesi (sono i migliori bersagli).
4. Sfruttare o ferire innocenti.
5. Torturare per estorcere informazioni o per il solo piacere di farlo.
6. Può uccidere per il puro piacere.
7. Non sente il bisogno di aiutare se non c’è una buona ricompensa.
8. Lavorare con gli altri se questo può servire a realizzare i propri obiettivi.
9. Uccidere prontamente un nemico disarmato nel caso possa diventare una minaccia o un rivale.
10. Non avere deferenza nei confronti della legge, ma se necessario sarà disposto ad operare nei limiti che essa impone.
11. Tradire un amico nel caso ciò possa essere utile ai suoi scopi.
Un personaggio caotico-buono segue soltanto la propria coscienza, senza preoccuparsi di ciò che gli altri si aspettano da lui.
Segue la sua strada, ma riesce comunque ad essere gentile e bendisposto.
Crede nel bene e nella giustizia, ma non ha molto rispetto per leggi e regole.
Odia quando qualcuno cerca di intimorire gli altri e di imporre loro cosa fare.
Segue la sua morale che, anche se positiva, potrebbe non andare d’accordo con quella della società.
Caotico-buono è l’allineamento migliore per chi vuole conciliare lo spirito libero con la bontà di cuore.
1. Mantenere la parola data agli altri buoni.
2. Mentire solo a neutrali e malvagi.
3. Non attaccare né uccidere mai un nemico disarmato.
4. Non ferire mai un innocente.
5. Non tortura mai per piacere, ma, se necessario, usare la forza per estorcere informazioni a criminali ed altre persone malvagie.
6. Non uccidere mai per piacere.
7. Aiutare sempre gli altri.
8. Cercare di agire nei limiti della legge quando possibile.
9. Piegare e, occasionalmente, infrangere la legge quando lo ritenga necessario. Questo significa che può fare uso della forza, di razzie, irruzioni, furti e così via.
10. Sospettare dell’autorità.
11. Lavorare in gruppo, rifiutando però le limitazioni connesse alle leggi e alla burocrazia.
12. Non tradire mai un amico.
Un personaggio di questo allineamento segue esclusivamente il suo arbitrio. E’ l’individualista definitivo e mette la sua libertà sopra ogni altra cosa ma non lotta per difendere quella degli altri, respinge l’autorità, odia le costrizioni e si scaglia contro le tradizioni.
Un personaggio caotico-neutrale non tenta di distruggere l’ordine intenzionalmente, come parte di una campagna tesa all’anarchia. Per fare questo dovrebbe essere motivato dal bene (guidato da un desiderio di liberare gli altri) o dal male (spinto da un desiderio di far soffrire chi è diverso da se).
Si tenga presente che un personaggio caotico-neutrale può essere imprevedibile, ma che le sue azioni non sono dettate dal caso. Difficilmente salterà giù da un ponte quando può invece attraversarlo.
Caotico-neutrale è l’allineamento ideale per chi cerca la completa libertà sia dalle restrizioni della società che dallo zelo dei benefattori.
I caotici neutrali sono così imprevedibili da rimandare agli aspetti di ogni altro allineamento.
Un personaggio di questo allineamento fa solo ciò che la sua ingordigia, il suo odio e il suo desiderio di distruzione lo spingono a fare. E’ facile all’ira, immorale, ingiustificatamente violento e imprevedibile. Quando cerca di impossessarsi di ciò che può avere, si comporta in modo brutale e senza scrupoli.
Se invece è votato alla diffusione del male e del caos, è anche peggio.
Fortunatamente i suoi piani tendono ad essere assurdi, e ogni gruppi che formi o a cui decida di unirsi è assai poco organizzato. Solitamente i caotici-malvagi possono essere costretti a lavorare insieme solo con la forza, e chi li comanda si mantiene al potere solo finché riesce a contrastare i loro tentativi di sostituirlo a assassinarlo.
Caotico-malvagio potrebbe essere l’allineamento più pericoloso in assoluto poiché rappresenta la nemesi non solo della vita e della bellezza, ma anche dell’ordine dal quale la bellezza e la vita dipendono.
1. Mantenere raramente la parola data.
2. Mentire ed ingannare chiunque.
3. Attaccare senza incertezza i nemici disarmati.
4. Sfruttare, ferire o uccidere gli innocenti senza un secondo fine e per puro piacere.
5. Torturare per ottenere informazioni e per il solo gusto di farlo.
6. Uccidere per diletto.
7. Aiutare qualcuno solo per poi ucciderlo o derubarlo.
8. Non lavorare bene in gruppo (compatibilmente con la necessità di fare ciò che vuole)
9. Disprezzare onore, autorità e disciplina.
10. Unirsi per lo più con gli altri personaggi malvagi.
11. Tradire gli amici (dopotutto puoi sempre trovare altri amici).




























